Bitewing: cos’è e perché è una radiografia fondamentale dal dentista
Quando si parla di radiografie dentali, molti pazienti pensano subito alla classica panoramica. In realtà, nella pratica quotidiana del dentista esiste un esame radiografico molto più mirato e spesso ancora più utile per individuare problemi precoci: il Bitewing.
Il Bitewing è una radiografia intraorale semplice, veloce e con una bassissima dose di radiazioni. Viene utilizzata principalmente per controllare la presenza di carie tra un dente e l’altro, zone che spesso non sono visibili né a occhio nudo né con la semplice vista clinica.
Cos'è il Bitewing
Il Bitewing è una radiografia che mostra le corone dei denti superiori e inferiori nello stesso scatto, mettendo in evidenza lo spazio tra i denti (gli spazi interprossimali).
Il nome deriva dall’inglese:
- Bite = mordere;
- Wing = aletta.
Durante l’esame, infatti, il paziente morde una piccola linguetta di plastica che permette di mantenere la radiografia nella posizione corretta.
L’immagine ottenuta consente al dentista di osservare contemporaneamente:
- La parte superiore dei denti inferiori;
- la parte inferiore dei denti superiori;
- gli spazi tra i denti;
- il livello dell’osso di supporto.
A cosa serve il Bitewing
Il Bitewing è uno strumento diagnostico molto importante perché permette di individuare problemi che spesso non sono visibili durante la visita.
In particolare serve per:
1) Individuare carie nascoste
Molte carie si sviluppano tra un dente e l’altro, in zone difficili da osservare con lo specillo o lo specchietto. Il Bitewing permette di diagnosticare in fase molto precoce, quando l’intervento è ancora minimo.
2) Controllare otturazioni esistenti
Questa radiografia aiuta a verificare:
- infiltrazioni sotto le otturazioni;
- carie secondarie;
- adattamento delle vecchie ricostruzioni.
3) Valutare il livello dell’osso
Il Bitewing consente anche di osservare il livello dell’osso intorno ai denti, utile per monitorare eventuali problemi paradontali (gengive e osso).
Quando viene consigliato
Non è un esame da fare una sola volta nella vita. Il Bitewing viene utilizzato come controllo periodico, soprattutto nei pazienti che hanno avuto carie in passato.
Indicativamente può essere consigliato:
- ogni 12-24 mesi negli adulti;
- più frequentemente nei pazienti con alto rischio di carie;
- nei bambini e adolescenti durante la crescita.
La frequenza viene sempre valutata dal dentista in base alla situazione clinica del paziente.
Come si esegue l'esame
Il Bitewing è un esame molto rapido e completamente indolore.
La procedura dura pochi minuti:
- il paziente si siede sulla poltrona odontoiatrica;
- viene inserito un piccolo sensore radiografico in bocca;
- il paziente morde una linguetta che mantiene il sensore in posizione;
- viene eseguito lo scatto radiografico.
Nella maggior parte dei casi vengono eseguite due radiografie, una per lato della bocca.
Il Bitewing è sicuro?
Sì. Il Bitewing utilizza una dose molto bassa di radiazioni, soprattutto con le moderne radiografie digitali.
Per dare un’idea:
- la dose è inferiore a molte altre radiografie mediche;
- viene sempre utilizzato un grembiule protettivo in piombo;
- lo scatto dura una frazione di secondo.
Per questo motivo è considerato un esame sicuro e di routine nella prevenzione odontoiatrica.
Perché è così importante nella prevenzione
Uno dei vantaggi principali del Bitewing è la possibilità di scoprire le carie quando sono ancora molto piccole.
Individuare un problema in fase iniziale significa:
- interventi più semplici;
- otturazioni più piccole;
- maggiore conservazione del dente naturale;
- minori costi e tempi di cura.
In altre parole, il Bitewing è uno degli strumenti più efficaci per fare vera prevenzione dentale.
✔ In sintesi: il Bitewing è una piccola radiografia mirata che permette al dentista di vedere ciò che l’occhio non può osservare direttamente. Grazie a questo esame è possibile individuare carie nascoste e monitorare la salute dei denti nel tempo, intervenendo prima che il problema diventi più serio.
