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Bambini e cura dei denti

Bambini e cura dei denti, una guida utile

Tutti i nostri consigli per insegnare ai bambini come prendersi cura dei loro dentini fin da piccoli!

Insegnare ad un bambino come lavarsi i denti correttamente non è sempre facile, infatti molti bambini lo fanno velocemente e con poca voglia, mentre ad altri può non piacere proprio la sensazione delle setole sui denti o l’odore e la consistenza del dentifricio.

Per fortuna esistono dei trucchetti che, se messi in atto nelle diverse fasi della vita del bambino, possono abituarlo fin da piccolissimo a prendere confidenza con spazzolino e dentifricio.

Abituarlo fin dai primi mesi di vita

Il primo consiglio è quello di introdurre la routine dell’igiene orale fin dai primi mesi di vita con il massaggio gengivale dopo la poppata.

Questo è utile per dare l’imprinting gengivale, ovvero insegnare al bambino il “piacere” di una bocca pulita. Per fare accettare al neonato la pulizia delle gengive il trucco è quello di associare questo momento ad una coccola: quindi è utile scegliere un posto sereno dove i genitori possano sedersi comodamente e, tenendo il piccolo accoccolato su un braccio, usare le dita della mano opposta per eseguire la pulizia.

In questa prima fase è possibile usare garze, spazzolini da dito in silicone o guantini appositamente studiati per la detersione del cavo orale dei neonati.

Passare allo spazzolino fin dall’arrivo del primo dentino

Già dalla comparsa del primo dentino è utile introdurre, in modo graduale, l’uso dello spazzolino così da abituare il bambino alla sensazione delle setole ed iniziare a prendersi cura dei suoi denti.

Si può iniziare passandoglielo prima sul dorso della manina e poi sulle labbra fino ad arrivare ai dentini.

Al giorno d’oggi in commercio sono disponibili numerosi spazzolini specifici con setole extra morbide in grado di pulire senza ledere le delicate mucose del bambino.

 

Bambini e cura dei denti

Dopo il primo anno di età

Dopo il primo anno, per invogliare il bambino, è bene dare al momento del “lavaggio denti” un aspetto giocoso.

In questa età infatti i bambini iniziano a diventare indipendenti e vorranno afferrare lo spazzolino e “fare da soli”, quindi può essere utile dotarsi di due spazzolini, uno da lasciare in mano al piccolo, e l’altro da usare per spazzolargli i denti alternando momenti in cui si lascia al piccolo la possibilità di “giocare”.

Dopo i tre anni di età

Dopo i 3 anni, il bimbo interagisce sempre di più e risulta utile lavorare progressivamente sulla consapevolezza, infatti per essere motivato ha bisogno di capire perché i denti vadano lavati.

In questo caso può essere molto utile avere libri illustrati, storie o video che aiutano a far capire al bambino l’importanza della pulizia dei denti.

Anche coinvolgerlo nella scelta di spazzolino e dentifricio può essere un ottimo modo per rendere più attrattivo il momento della pulizia dei denti.

Il dentifricio

Il dentifricio non può mai mancare nell’igiene orale dei più piccoli perché, oltre a pulire i denti, deposita su di essi delle particelle di fluoro utili a rafforzarne lo smalto.

Quindi, se al bambino il sapore del dentifricio risulta poco gradevole, è opportuno provare varie marche e tipologie di dentifricio fino a trovare quello dal sapore più adatto. Se, nonostante i vari tentavi, il bambino continua a rifiutare il dentifricio è utile confrontarsi con il pediatra o il dentista pediatrico, per valutare un’integrazione di fluoro per bocca in gocce o compresse.

Inoltre, considerando che fino ai tre anni i bambini non riescono a sciacquarsi bene la bocca ed ingeriscono la maggior parte del dentifricio, è bene non esagerare con la dose, ma mantenersi su quella che corrisponde al volume di un pisello.

Spazio e tempo

Un’altra cosa utile da fare è quella di predisporre in bagno un piccolo spazio dedicato al lavaggio dei denti dove possa tenere il suo spazzolino, il dentifricio e un bicchiere per sciacquare i denti. È utile dotarsi anche di un rialzo, in modo che possa arrivare comodamente al rubinetto e a tutti gli strumenti necessari; e di uno specchio accessorio da posizionare sul lavello dove il bambino possa controllare i movimenti di spazzolamento che compie.

Mentre per far in modo che si lavi i denti per un tempo sufficiente si può utilizzare, ad esempio, una clessidra di 2 minuti o ascoltare nel mentre una canzoncina che duri il tempo necessario.

Anche lavare i denti insieme ai genitori, al mattino dopo colazione o alla sera dopo cena rinforza la partecipazione e la voglia di emulazione del piccolo.

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